Come si porta a termine un’opera pubblica che deve rispettare criteri ambientali precisi, tempi dettati da un bando e, spesso, l’attenzione della Soprintendenza?
Chi lavora per un ente pubblico lo sa bene: il progetto è solo una parte del lavoro, perché ci sono documenti da produrre, requisiti da dimostrare e procedure da rispettare. Nel nostro studio lavoriamo volentieri con gli enti pubblici nella progettazione, direzione lavori e validazione: negli anni ci siamo specializzate così da essere aggiornate con i più recenti sviluppi normativi.
Il nostro studio progetta opere pubbliche e private dal 1936 e porta oggi questa esperienza, con un approccio contemporaneo, a comuni e altri enti.
Di cosa ci occupiamo
- Appalti pubblici con relazioni specialistiche: predisposizione di tutta la documentazione prevista dal Codice degli Appalti, compresi i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il principio DNSH
- Progettazione e direzione lavori di nuova costruzione, ristrutturazione e restauro conservativo di beni culturali
- Pratiche per la Soprintendenza e pratiche paesaggistiche
- Richieste di finanziamento e partecipazione ai bandi per il restauro dei beni culturali
- Coordinamento della sicurezza (CSP e CSE) nei cantieri pubblici
- Validazione di progetti pubblici
- Perizie, aggiornamenti catastali e valutazioni economiche
Interventi che abbiamo seguito
- Restauro dell’Anfiteatro romano di Ivrea (validazione del progetto per conto della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino)
- Restauro del Campanile di Sant’Ambrogio di Torino – in corso (progettazione, coordinamento della sicurezza, direzione lavori per il Comune di Sant’Ambrogio di Torino)
- Coordinamento della sicurezza in siti archeologici come la Villa Romana di Almese e il presbiterio della cattedrale di Susa (per conto della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino)
- Rifacimento del tetto dell’Ex-chiesa di San Giuseppe a Trofarello (progettazione e coordinamento della sicurezza per conto del Comune di Trofarello)
- Restauro dell’Arco di Augusto a Susa (Progettazione e coordinamento della sicurezza per conto della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino)
Come lavoriamo
- Analisi dell’esigenza o del bando: capiamo che cosa serve all’ente e quali requisiti vanno rispettati.
- Progetto e relazioni specialistiche: prepariamo gli elaborati e la documentazione tecnica richiesta.
- Autorizzazioni: seguiamo l’iter con la Soprintendenza e gli altri enti coinvolti.
- Direzione lavori e coordinamento della sicurezza: controlliamo il cantiere e consegniamo la documentazione finale in ordine.
Precisiamo che questo elenco è una sintesi puramente indicativa: per noi ogni progetto può essere un caso a sé e va realizzato su misura del cliente, soddisfandone le esigenze e le richieste.
FAQ
Che cosa sono i CAM?
Sono i Criteri Ambientali Minimi: requisiti ambientali definiti a livello nazionale che gli enti pubblici applicano nelle gare, anche per l’edilizia.
Che cos’è il principio DNSH?
È il principio del “non arrecare un danno significativo” agli obiettivi ambientali europei, che si applica, tra l’altro, agli interventi finanziati dal PNRR e dai Fondi Europei (FESR).
Potete aiutare un ente a partecipare a un bando di finanziamento per un restauro?
Sì: individuiamo i bandi adatti e prepariamo progetto e documentazione.
Quando diventa vincolato dalla Soprintendenza un edificio di proprietà pubblica?
Il Codice dei Beni Culturali stabilisce che si considerino automaticamente vincolati gli edifici pubblici dopo i 70 anni dalla realizzazione, a prescindere dalle loro caratteristiche. L’unico modo per poter svincolare quelli che non presentano caratteristiche rilevanti e procedere con una verifica di interesse culturale, di cui ci possiamo occupare.
Parliamone
Se il vostro ente sta valutando un intervento, un primo incontro è gratuito e senza impegno. Scrivici nella sezione contatti o chiamaci allo 011 4147635: vi risponderemo entro due giorni lavorativi.

